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START4.0 al Global Mechanism ONU sulla sicurezza delle ICT

START 4.0 al Global Mechanism ONU sulla sicurezza delle ICT

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START4.0 ha preso parte al “Global Mechanism on Developments in the Field of Information and Communications Technologies in the Context of International Security and Advancing Responsible State Behaviour in the Use of ICTs”, svoltosi presso la sede delle Nazioni Unite a New York dal 20 al 24 luglio 2026.

La partecipazione del Competence Center, su coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale sui principali temi legati alla sicurezza del cyberspazio e all’evoluzione della governance delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Ai lavori hanno partecipato rappresentanti degli Stati membri, organizzazioni internazionali, istituzioni, mondo accademico e industria, chiamati a contribuire alla costruzione di un cyberspazio più affidabile, aperto e sicuro.

Cybersecurity e infrastrutture critiche al centro del confronto

Nel corso degli incontri è emersa la centralità della protezione delle infrastrutture critiche e strategiche, sempre più dipendenti da reti, piattaforme digitali e sistemi interconnessi.

Energia, trasporti, logistica, telecomunicazioni e servizi essenziali devono oggi affrontare rischi tecnologici e informatici in continua evoluzione. Per questo motivo, la sicurezza digitale non può essere considerata esclusivamente come una componente tecnica, ma deve diventare parte integrante dei processi di innovazione, della governance e delle strategie di sviluppo.

Tra i temi affrontati durante il Global Mechanism hanno assunto particolare rilievo:

  • la protezione delle infrastrutture critiche e strategiche;
  • la resilienza delle reti e dei servizi essenziali;
  • la sicurezza dei sistemi cyber-fisici;
  • lo sviluppo delle competenze specialistiche;
  • il rafforzamento della cooperazione internazionale.

Il contributo di START4.0 alla sicurezza digitale

Si tratta di ambiti nei quali START4.0 opera quotidianamente, supportando imprese e pubbliche amministrazioni nei percorsi di digitalizzazione sicura e sostenibile.

Il Competence Center mette a disposizione del sistema produttivo competenze, infrastrutture e servizi dedicati alla ricerca e all’innovazione, al trasferimento tecnologico, alla formazione specialistica e alla sperimentazione di tecnologie avanzate.

Le attività comprendono inoltre assessment della maturità digitale e della cybersecurity, analisi dei fabbisogni, test e validazione di soluzioni innovative e supporto alla protezione di infrastrutture, reti e processi industriali.

Attraverso la collaborazione con imprese, istituzioni, università e centri di ricerca, START4.0 favorisce l’adozione di tecnologie digitali capaci di aumentare la competitività delle organizzazioni, riducendo al tempo stesso i rischi connessi alla trasformazione tecnologica.

Un dialogo internazionale tra istituzioni, ricerca e industria

La partecipazione al Global Mechanism, con la presenza della nostra CTO Georgia Cesarone, conferma l’importanza di rafforzare il dialogo tra istituzioni, ricerca e industria per rispondere in maniera coordinata alle sfide della sicurezza informatica.

La crescente interconnessione tra sistemi digitali, infrastrutture fisiche e servizi essenziali rende infatti necessaria una cooperazione sempre più ampia, fondata sulla condivisione delle competenze, sullo sviluppo di capacità tecnologiche e sulla diffusione di comportamenti responsabili nell’utilizzo delle ICT.

In questo contesto, l’ecosistema nazionale dell’innovazione può offrire un contributo significativo alla definizione di modelli di sviluppo digitale sicuri, resilienti e sostenibili.

START4.0 continuerà a promuovere iniziative e collaborazioni dedicate alla sicurezza e alla resilienza delle infrastrutture strategiche, mettendo le proprie competenze al servizio delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sistema Paese.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un cyberspazio affidabile, aperto e sicuro, nel quale innovazione tecnologica, cooperazione e tutela delle infrastrutture possano procedere insieme.