START4.0 ha partecipato a Valencia alle attività formative del progetto europeo Next Train Ports, iniziativa riguardante innovazione e digitalizzazione per i porti del futuro, finanziata nell’ambito del programma Erasmus+ 2021–2027 – Cooperation Partnerships for Vocational Education and Training. Dal 9 al 13 febbraio 2026, START4.0 a Valencia per il progetto europeo Next Train Ports è stato rappresentato da Georgia Cesarone, CTO, e Alice Lupinacci, PM, coinvolte nel percorso dedicato ai middle manager dell’area IT & Innovation, figura chiave per guidare la trasformazione digitale ed energetica nei contesti portuali europei.
Cos’è il progetto europeo Next Train Ports
Next Train Ports nasce con l’obiettivo di:
- Rafforzare le competenze digitali e strategiche dei professionisti del settore portuale
- Supportare la transizione energetica e la sostenibilità nei porti
- Promuovere l’utilizzo di tecnologie innovative come AI, IoT, blockchain, digital twin e XR immersive training
- Favorire la collaborazione tra autorità portuali, terminalisti e stakeholder logistici
Il progetto europeo Next Train Ports si concentra in particolare sulla formazione avanzata dei profili manageriali intermedi, chiamati a tradurre innovazione tecnologica in soluzioni operative concrete.
La formazione a Valencia: digitalizzazione, cybersecurity e smart port
La settimana di training presso la Fundación Valenciaport ha alternato:
- Lezioni frontali
- Workshop strategici
- Visite tecniche ai terminal
- Esperienze immersive in realtà virtuale
Digitalizzazione e trasformazione digitale nei porti
Durante le sessioni tecniche sono stati approfonditi i pilastri della trasformazione digitale applicata alla logistica portuale:
- Efficienza operativa
- Tracciabilità delle merci
- Integrazione di sistemi IoT
- Intelligenza artificiale e machine learning
- Big data e analytics
- 5G e network slicing
- Blockchain per la gestione documentale e la supply chain
Particolare attenzione è stata dedicata alle barriere alla digitalizzazione, tra cui resistenza organizzativa al cambiamento, complessità normativa, obsolescenza infrastrutturale e sfide ambientali legate alla riduzione delle emissioni.
Focus su cybersecurity e sicurezza delle infrastrutture portuali
Un modulo specifico ha affrontato il tema della cybersecurity nei porti, illustrando progetti attivi e casi applicativi in ambito:
- Protezione dei sistemi OT
- Sicurezza della supply chain
- Monitoraggio infrastrutturale tramite droni
- Data governance e compliance normativa europea
La sicurezza informatica rappresenta oggi un elemento strategico per garantire continuità operativa e resilienza delle infrastrutture critiche portuali.
Visite tecniche al Porto di Valencia: innovazione sul campo
Uno dei momenti più significativi è stato il ciclo di visite tecniche ai terminal del Porto di Valencia, uno dei principali hub europei, con oltre 100 linee giornaliere che collegano i cinque continenti.
Le partecipanti hanno potuto osservare:
- Sistemi automatizzati di controllo ai gate
- Scanner e tecnologie di monitoraggio container
- Organizzazione operativa delle banchine
- Gestione dei flussi import/export
- Control room e sistemi centralizzati di supervisione
- Simulatori per il training dei piloti marittimi
- Centro di coordinamento delle banchine e assegnazione degli attracchi
Le visite hanno permesso di comprendere concretamente come innovazione, automazione e digital strategy vengano integrate nei processi quotidiani di un grande porto internazionale.
Laboratori strategici e Port Community System
Nel modulo dedicato alla strategia digitale, i partecipanti sono stati divisi in gruppi per simulare la definizione di un piano di digitalizzazione per un’autorità di sistema portuale.
L’attività ha posto l’attenzione su:
- Governance della trasformazione digitale
- Integrazione tra autorità portuale e stakeholder
- Sviluppo di una Hyperconnected Port Community
- Ruolo del Port Community System come piattaforma abilitante
Un esercizio che ha evidenziato l’importanza di una visione sistemica e multilivello nella gestione dell’innovazione portuale.
Formazione immersiva XR: scenari reali con visori
Elemento distintivo del progetto è l’utilizzo di tecnologie immersive. Durante il training sono stati utilizzati visori XR per simulare scenari realistici legati a:
- Sicurezza informatica
- Gestione di situazioni ambientali
- Procedure operative con combustibili alternativi come l’idrogeno
La formazione immersiva rappresenta uno strumento innovativo per sviluppare competenze tecniche e decisionali in ambienti complessi e ad alta criticità.
Competenze per i manager dell’innovazione portuale
L’ultima giornata è stata dedicata alla definizione dei profili professionali dei middle manager IT & Innovation, individuando:
- Competenze tecniche richieste (AI, cybersecurity, gestione dati)
- Capacità di leadership e change management
- Allineamento tra innovazione digitale e obiettivi di sostenibilità
- Percorsi formativi e livelli di studio necessari
Un passaggio fondamentale per costruire una nuova generazione di professionisti in grado di guidare i porti europei nella doppia transizione digitale ed energetica.
Il valore per START4.0
La partecipazione di START4.0 a Next Train Ports rafforza il suo ruolo di:
- Centro di competenza per l’innovazione tecnologica
- Attore attivo nella digitalizzazione del sistema portuale
- Partner europeo nei progetti di formazione avanzata
L’esperienza di Valencia rappresenta un tassello strategico per consolidare competenze, relazioni internazionali e modelli replicabili nei porti italiani.
