Gli 8 Competence Center italiani e Fondazione ITS collaborano per la formazione

(Da Industrie Quatrropuntozero)

L’obiettivo dell’accordo di collaborazione tra gli 8 Competence Center italiani e la Fondazione ITS è duplice: creare programmi di studio e di formazione e sviluppare le competenze dei giovani che frequentano gli ITS per dare slancio al processo di digitalizzazione degli impianti produttivi italiani.

È stata annunciata ufficialmente ieri la sigla dell’accordo quadro di collaborazione tra l’Associazione Rete Fondazione ITS Italy, nata nel 2016 per sostenere e promuovere lo sviluppo del sistema ITS in Italia e creare un sistema internazionale di campus tecnologici orientati alla formazione tecnica specialistica dei giovani, e gli otto Competence Center italiani (Artes 4.0, BI-Rex, Cim 4.0, Cyber 4.0, Made, MedItech, Smact e Start 4.0).

L’impegno preso dalle realtà coinvolte è quello di sviluppare programmi condivisi di studio, di formazione e di sviluppo delle competenze, perché serve dare slancio al processo di digitalizzazione degli impianti produttivi italiani.

Più formazione per la digitalizzazione degli impianti produttivi

Attraverso questa collaborazione, saranno avviati programmi di studio che permetteranno ai giovani che frequentano gli ITS di acquisire le specifiche competenze e le professionalità che la rete dei Competence Center è in grado di fornire loro; saranno inoltre organizzati programmi di formazione e aggiornamento professionale.

Per avvicinare gli studenti al mercato del lavoro, saranno anche attivati degli stage presso i Competence Center e le aziende loro partner. Inoltre, saranno sviluppate tutte le opportunità di collaborazione atte a migliorare l’offerta formativa messa a disposizione dei giovani affinché possano affrontare al meglio i cambiamenti socioeconomici che la rivoluzione tecnologica 4.0 ha avviato.

La rete degli ITS in Italia oggi

n Italia, ad oggi, sono presenti 109 ITS, istituti di formazione terziaria non universitaria, che rispondono alla sempre crescente domanda di nuove competenze tecnologiche e specializzate da parte delle imprese che puntano a migliorare e rafforzare i processi di innovazione e trasformazione digitale.

Si dividono, attualmente, in sei aree tecnologiche: Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Nuove tecnologie della vita, Nuove tecnologie per il Made in Italy (Sistema agroalimentare, Sistema casa, Sistema meccanica, Sistema moda, Servizi alle imprese), Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo, Tecnologie della informazione e della comunicazione).

La maggior parte di essi è localizzato in Lombardia (20); seguono Campania e Sicilia (9); Lazio (8); Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana e Veneto con 7; Puglia con 6; Calabria e Abruzzo con 5; Marche, Liguria, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna con 4; una sola Fondazione è presente in Molise, Umbria e Basilicata. Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia sono le Regioni ad avere almeno una Fondazione ITS in tutte le aree tecnologiche.

 

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